Il passaggio da Zabec.net a Humanfrog non è stato un semplice rebranding, bensì una trasformazione strategica che riflette la nostra evoluzione, l’attenzione all’esperienza utente e l’incrollabile ambizione di innovare, contribuendo a co-creare il futuro digitale.
Domen Česnik
Il sito web multilingue è rimasto per un anno e mezzo nella nostra lista di attività, ma non abbiamo mai trovato il momento giusto per occuparcene. I progetti per i clienti, l’infrastruttura, lo sviluppo e altri impegni quotidiani avevano sempre la precedenza, perciò la realizzazione della versione inglese del sito si rinviava silenziosamente. Il problema non era la mancanza di contenuti o di competenze, bensì un processo che richiedeva troppo tempo e coordinamento. Abbiamo trovato la soluzione solo quando abbiamo collegato la traduzione al processo di pubblicazione esistente.
Tamara Žnidar Česnik
Nella prima parte abbiamo visto che l'AI non è una scorciatoia che aggira la conoscenza, ma un acceleratore di ciò che portiamo noi nel processo. Il risultato non dipende solo dal prompt, bensì soprattutto dal contesto, dagli obiettivi, dalla comprensione del brand e dalle decisioni che guidano l'AI. Senza un'adeguata preparazione, l'AI genera rapidamente contenuti che a prima vista sono corretti, ma nella pratica troppo generici e spesso inefficaci. Vediamo ora come questa preparazione appare nella pratica.
Tamara Žnidar Česnik
Oggi ci imbattiamo nell’AI a ogni passo. C’è chi pubblica un annuncio che fa dire “wow”, e chi un annuncio che mette un po’ a disagio già al primo scroll. Poi spesso sentiamo: “L’AI è scarsa.” L’AI, di per sé, non è né buona né cattiva.